
Tutto è cominciato nella primavera del 2008. Stavo valutando l’idea di prendere un cucciolo, ma quale? Tutte queste razze, ognuna con caratteristiche fisiche e comportamentali diverse. Chi mi consigliava una cosa, chi un’altra. Taglia piccola, taglia media, pelo corto, pelo lungo… poi come facciamo tutti quando abbiamo bisogno di informazioni, inizio a cercare su internet. Vado su Google, Wikipedia e su tutti i siti che parlano di cani, annoto tutte le caratteristiche di ogni razza, inizio ad eliminare quelle incompatibili con il mio stile di vita o che semplicemente non rispondono alle mie aspettative.
Poi un giorno, guardando alcuni video su YouTube, vedo questo cane bianco e nero, di taglia media, atletico, capace di fare cose incredibili, dotato di grande intelligenza e capace di “parlare” con gli occhi. E’ un Border Collie. A questo punto mi informo maggiormente su questi cani fantastici e cerco quali sono gli allevamenti vicino a me. CHiamo subito e scopro che in un allevamento a pochi chilometri da casa hanno una cucciolata disponibile. Appena arrivato devo ammettere che è stato amore a prima vista.
Il buon senso avrebbe consigliato di vedere altre cucciolate, altri allevamenti, di conoscere la linea di sangue del cucciolo e mille altre cose. Ma no, quel piccolo peloso con le orecchie giganti che mi guardava fisso negli occhi sarebbe diventato il mio compagno per la vita. Sono ormai passati poco più di due anni ed occi qui. Da quando Sam è arrivato a casa ho dovuto imparare parecchie cose. Imparare principalmente a conoscerlo e a comunicare con lui. Con lui è nata la mia passione per la cinofilia, dall’educazione di base alle varie attività sportive (dall’agility alla rally-o, dall’obedience al discdog appunto). Lungo questo mio percorso devo ringraziare sicuramewnte due persone: Loretta Forti dell’allevamento White Nobless, allevatrice di Sam, un cane fantastico, sano ed equilibrato, e poi Carlo Marzoli (unitamente ad Anna e Paola) del Club Le Nuvole Rosse, per avermi insegnato moltissimo in ambito cinofilo.

Dopo una solida educazione di base, con Sam ho provato varie discipline cinofile. Dall’Agility alla Rally-O passando per l’Obedience. Poi un giorno un amico, venuto a farmi visita, mi portò un disco per cuccioli in tessuto. Viste le scarse caratteristiche aerodinamiche lo lanciai quasi senza interesse, ma fui completamente sbalordito nel vedere l’intensità e il modo in cui il piccolo Sam si lanciava per prenderlo. Dopo pochi lanci capii di aver trovato un tipo di attività che appagava completamente il mio cane. Poi, sempre attraverso internet, scopro che esiste una disciplina vera e propria nella quale si lanciano dei particolari frisbee® ai propri cani. In poco tempo mi leggo tutti i libri e gli articoli che trovo in rete sul discdog. Entro in contatto con i più importanti discdoggers al mondo, cercando di mettere in pratica ogni loro consiglio. Poi iniziano i primi corsi con giocatori professionisti, partendo da Julia Zimmerman a Maja Kokali, da Peter Bloeme a Mark Muir. Aver vissuto a stretto contatto con queste persone, ed in particolare col pluri-campione del mondo Mark Muir, mi ha fatto aprire gli occhi su questa disciplina, capendo gli errori più comuni e come cercare di evitarli. In questo sito troverete tutte le informazioni, i consigli e le indicazioni che ho ricevuto da queste persone. Spero di riuscire a trasmettere almeno in parte quello spirito, quelle emozioni che si provano praticando il discdog.
Buon divertimento!





